Le nuove frontiere della plastica post-consumo
Un’innovazione che nasce dalla collaborazione con Olimpia Splendid
Dalla collaborazione con Olimpia Spendid nasce un climatizzatore che non solo viene prodotto grazie ad un processo a ridotte emissioni di CO2, ma è anche realizzato con plastica riciclata post-consumo firmata Stena Recycling.
La nuova generazione di Unico, la serie di climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna lanciati da Olimpia Splendid, porta una vera e propria ventata di novità: le innovazioni non si limitano infatti a nuove funzionalità o design, ma vanno molto più nel profondo. Tanto nel profondo che ad essere cambiati sono addirittura i materiali con cui vengono realizzati.
Si tratta infatti di un primo esempio applicativo del lavoro di Ricerca e Sviluppo condotto in stretta collaborazione tra Olimpia Splendid, azienda italiana specializzata nella climatizzazione, riscaldamento e trattamento dell’aria di casa, Stena Recycling e i consorzi dell’Hub SAFE nell’ambito del progetto Oltre il Green.
Tutto parte da una precisa volontà di Olimpia Splendid, che ormai da tempo era alla ricerca di polimeri termoplastici provenienti dalla filiera del riciclo da inserire nelle proprie linee di produzione. La difficoltà risiedeva proprio nell’individuazione di una materia prima seconda che avesse caratteristiche simili a quelle della plastica vergine tanto dal punto di vista delle prestazioni tecniche quanto per l’estetica.
Un’impresa che sembrava impossibile fino all’incontro con SAFE e Stena Recycling: per i nuovi Unico Evo-F e Unico Next-F abbiamo infatti prodotto un ABS riciclato frutto di tecnologie di separazione avanzate, estraendo le componenti plastiche dai RAEE e identificando all’interno di esse i singoli polimeri per ottenere un materiale riciclato post-consumo sicuro e di altissima qualità, le cui caratteristiche e omogeneità sono monitorate dal Politecnico di Milano, mentre l’origine riciclata della materia prima è certificata a livello internazionale dall’ente olandese KIWA.

Un risultato non scontato, come sottolinea Francesco Saccone, R&D Manager e consigliere con delega alle ESG di Olimpia Splendid: “La plastica è una materia prima importante per Olimpia Splendid: i nostri prodotti si distinguono anche per finitura estetica e la plastica è riconosciuta come materiale ideale per il mondo del design. In questo scenario, è quindi fondamentale per noi adottare e valorizzare tutti quei comportamenti virtuosi che permettono di ridurne l’impatto ambientale e di alimentare un’economia circolare. Essere tra le prime aziende del nostro settore a introdurre plastica riciclata post-consumo, sia nelle componenti interne del prodotto sia su una porzione di estetica, è sicuramente motivo di orgoglio”.
Orgoglio che condividiamo, anche per il significato che riveste per il futuro: “Si parla spesso di economia circolare: questo ne è un esempio di applicazione concreta. Dal riciclo di condizionatori o apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita, attraverso un intenso lavoro di ricerca, è stato possibile ottenere polimeri plastici, in questo caso ABS, prodotti al 100% da materiali post consumo certificati Recyclass – spiega infatti Giuseppe Piardi, Amministratore Delegato di Stena Recycling – Un risultato ancora più importante se pensiamo che arriva dopo solo due anni dall’inaugurazione del nostro impianto per il riciclo di plastiche ad Angiari, in provincia di Verona. Grazie alla fiducia accordataci da Olimpia Splendid e gruppo SAFE abbiamo lanciato un segnale importante e soprattutto concreto di economia circolare, posizionandoci come un attore chiave nel mercato dei polimeri riciclati e dimostrando che è possibile coniugare tecnologia e sostenibilità”.
Fondamentale per la buona riuscita del progetto il ruolo dell’Hub SAFE: “Questo progetto è un esempio concreto di come le imprese possano e debbano andare Oltre il Green – spiega Marco Ferracin, Responsabile commerciale di SAFE - Oltre il Green è un movimento di cui siamo promotori e che abbiamo lanciato un anno fa per sensibilizzare le industrie e i consumatori sull’importanza di non accontentarsi. Non basta consegnare i prodotti fuori uso ad impianti autorizzati, ma occorre andare oltre il cancello degli impianti stessi, affidandosi solo a filiere di recupero tracciate, trasparenti, legali e controllate, ed impegnarsi per rimettere in circolo le materie prime seconde che se ne ricavano. Nel primo semestre 2024 abbiamo ricevuto numerose richieste da aziende che desiderano integrare la plastica post-consumo riciclata nei loro prodotti e l'interesse verso le nostre soluzioni sostenibili è in costante crescita”.
Un’ulteriore nota di merito per i nuovi condizionatori Unico risiede anche nelle innovazioni di processo: la produzione, tutta italiana e alimentata al 100% da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e per il 50% autoprodotta, è infatti stata ottimizzata così da minimizzare le emissioni di CO2 in atmosfera puntando verso la carbon neutrality. Un impegno a tutto tondo per migliorare il clima di casa, proteggendo quello del pianeta.
Contattaci
Ultime notizie
Notizie2026-09-22Tred Carpi avvia il riciclo dei pannelli fotovoltaici a fine vita
Notizie2026-07-13Pyreco amplia il sito produttivo e realizza un nuovo bosco lungo il Po
2026-04-17Il report sull’Impatto Climatico 2025 di Stena Recycling è stato pubblicato
Comunicati Stampa2026-03-27Stena Recycling apre le candidature al programma "Care for Potential 2026/2027" per giovani talenti
2025-11-27I report annuali 2024/2025 di Stena Metall ora disponibili – livelli di investimento ancora elevati
Comunicati Stampa2024-09-24Gli obiettivi Net-Zero di Stena Recycling approvati dalla Science Based Targets initiative
Comunicati Stampa2024-02-27Collaborare per costruire catene di valore circolari per le batterie: l’accordo tra Stena Recycling e Morrow






